Spettacoli

Numero di spettacoli

Ingressi e presenze

Spesa al botteghino

Secondo il rapporto annuale della SIAE in Italia il 2019 è stato, per tutto il mondo dello spettacolo, un anno favorevole, con gli indicatori in positivo, in prima linea il cinema che ha dato segnali di forte ripresa, ma bene anche per il teatro e i concerti, con una tendenza in crescita degli Ingressi (+5,8% rispetto al 2018) e una spesa complessiva degli italiani al botteghino che ha sfiorato i 2,8 miliardi di euro (+5,5%)

NUMERO DI SPETTACOLI  

Nelle grandi città, considerando per questa tematica i territori provinciali, gli spettacoli sono stati poco meno di 1,9 milioni (pari al 43,3% del totale nazionale), +1,5% rispetto al 2018.  Nella Città metropolitana di Bologna gli spettacoli rilevati hanno superato le 77mila unità.  Rapportando l'offerta alla taglia demografica delle province, al primo posto si colloca Trieste (122 spettacoli ogni 1.000 abitanti), seguita da Firenze (108) e Roma (104). Bologna mantiene, anche in rapporto agli abitanti, una posizione abbastanza centrale (76 spettacoli ogni 1.000 residenti), mentre nella parte bassa della graduatoria si attestano alcune città del sud, con Napoli ultima.

INGRESSI E PRESENZE

Negli ingressi agli spettacoli sono compresi sia gli ingressi con biglietto sia quelli in abbonamento: essi esprimono quindi il numero complessivo dei partecipanti alle manifestazioni per le quali è previsto il rilascio di un titolo di accesso. Nelle grandi città gli ingressi sono stati più di 126 milioni (oltre la metà di quelli nazionali), in aumento rispetto al 2018 (+3,9%). Roma e Milano distanziano nettamente le altre città. Bologna è in posizione centrale (6,4 milioni di ingressi), mentre Messina (1.381.000 circa) chiude la graduatoria. Rapportando però i dati alla popolazione, la città in prima posizione risulta Verona con 9.517 ingressi ogni 1.000 abitanti, seguita da Milano (8.349), Firenze (7.429) e Venezia (6.424); Messina è ultima (2.225). Naturalmente questi dati risentono della presenza di spettacoli di grande rilievo (come ad esempio quelli che si svolgono presso l'Arena di Verona) che richiamano un pubblico anche internazionale.

Le presenze sintetizzano l’affluenza degli spettatori in manifestazioni senza rilascio di titolo di ingresso e riguardano sia le manifestazioni nelle quali l’organizzatore realizza introiti, sia quelle offerte a titolo gratuito. Nelle grandi città nel 2019 esse si attestano a 17,7 milioni (il 30% del dato italiano), stabili rispetto al 2018. Milano primeggia con 2,7 milioni di presenze; Bologna si colloca in posizione centrale con quasi 835mila, chiude Trieste con 257 mila unità. La standardizzazione sulla taglia demografica vede al primo posto Venezia (2.163 presenze ogni 1.000 abitanti). Bologna conta 820 spettatori per 1.000 residenti.

SPESA AL BOTTEGHINO

Nelle grandi città la spesa al botteghino (le somme che gli spettatori corrispondono per poter accedere al luogo di spettacolo) è stata pari a oltre 1,67 miliardi di euro (il 60% del dato nazionale), in crescita sul 2018 (+2,9%). Milano e Roma staccano nettamente le altre città. Verona e Torino si collocano in una fascia di spesa intermedia; seguono tutte le altre città. Bologna registra 83,8 milioni di euro spesi per assistere agli spettacoli; agli ultimi posti troviamo Trieste e Messina. La graduatoria stilata rapportando la spesa al botteghino ai residenti vede invece al primo posto Verona (oltre 188 mila euro ogni 1.000 abitanti), che stacca di parecchio Milano, in seconda posizione con 132 mila euro. Bologna (82 mila euro ogni 1.000 abitanti) risulta quarta dopo Firenze.