Città Metropolitana di Bologna Comune di Bologna - Iperbole rete civica
Home > Archivio notizie > Rifiuti urbani nel comune e nell'area metropolitana di Bologna - anno 2024

Rifiuti urbani nel comune e nell'area metropolitana di Bologna - anno 2024

Aumenta la produzione di rifiuti urbani nella città metropolitana e nel comune di Bologna. Si conferma alta la percentuale di raccolta differenziata, che raggiunge il 75,1% a livello metropolitano, e in città, 72,8%. La fotografia d'insieme della produzione e raccolta dei rifiuti in città e nell'intera area metropolitana.
Rifiuti a Bologna 2024

Aumenta la produzione di rifiuti urbani nella città metropolitana e nel comune di Bologna. Si conferma alta la percentuale di raccolta differenziata a livello metropolitano (75,1%) e in città (72,8%). Le Due Torri rinsaldano il primo posto per percentuale di raccolta differenziata tra le grandi città italiane e al secondo posto tra le città metropolitane. A gennaio 2026 la città di Bologna inoltre è stata riconosciuta, dal Comitato consultivo del Segretario generale delle Nazioni Unite, tra le prime 20 ''Zero Waste Cities'' al mondo."Rifiuti organici" e "Carta e cartone" sono le principali frazioni merceologiche differenziate. Questa l'istantanea della produzione e raccolta dei rifiuti urbani per l'anno 2024 scattata dagli uffici di statistica del Comune e della Città metropolitana di Bologna.

 

Città metropolitana di Bologna

Nel 2024 la produzione totale di rifiuti urbani nella città metropolitana di Bologna si è attestata a 610.075 tonnellate, registrando un incremento del 5,2% rispetto al 2023. Tale volume colloca il territorio bolognese al quinto posto in termini assoluti tra le città metropolitane italiane. In termini di intensità, la produzione pro capite è salita a 597,6 kg per abitante (+4,9% rispetto all'anno precedente), un valore superiore alla media nazionale, pari a 507,9 kg, che posiziona Bologna al secondo posto per produzione pro capite dopo Venezia. A fronte dell'aumento della produzione complessiva, i dati evidenziano una solida crescita della raccolta differenziata, che sale a 457.892 tonnellate (+7,4%), raggiungendo una quota del 75,1% sul totale della produzione. Questo risultato segna un miglioramento di 1,6 punti percentuali rispetto al 2023 e conferma il superamento strutturale dell’obiettivo nazionale del 65%, centrato dal territorio bolognese già nel 2019. A livello comparativo, Bologna è la seconda città metropolitana in Italia per percentuale di raccolta differenziata, superata solo da Cagliari (78,5%). Sotto il profilo della composizione merceologica, le frazioni principali che alimentano la raccolta differenziata sono la frazione organica (umido e verde), che incide per il 34,4% (157.429 tonnellate), e la carta e cartone, che rappresenta il 21,6% del totale con una media di 96,7 kg per abitante. Seguono la plastica (10,3%) e il vetro (9,0%).

E' possibile consultare l'Analisi sintetica sui rifiuti urbani nella città metropolitana di Bologna - anno 2024 oppure lo Studio dinamico sui rifiuti urbani nella città metropolitana di Bologna - anno 2024.

Tabelle, grafici e mappe interattive sono presenti nella sezione "Ambiente/Rifiuti" dell'Atlante statistico metropolitano

Il report di confronto tra le città metropolitane è presente sul portale di Città metropolitane a confronto, nella sezione Ambiente e territorio / Rifiuti.

 

Comune di Bologna

La produzione di rifiuti urbani nel comune di Bologna, nel 2024, supera le 206 mila tonnellate (+1,7% rispetto al 2023). La produzione pro capite (Kg/abitante) è stata pari a 527,8 (era 520 nel 2023), più alta della produzione pro capite nazionale, pari a 507,9, ma più bassa del valore medio ottenuto considerando le grandi città, pari a 556,7.

Nel 2024 la raccolta differenziata nel comune di Bologna è stata pari a 72,8% (era 72,9% nel 2023); le principali frazioni merceologiche differenziate sono state "Rifiuti organici" (27,6%), "Carta e cartone" (25,2%), "Multimateriale" (16%) e "Materie plastiche" (12,1%).

Bologna si conferma al primo posto per raccolta differenziata nelle grandi città, seguono Padova (65,1%), Venezia (63,7%) e Milano (63,3%); la percentuale di raccolta differenziata nella nostra città risulta al di sotto del valore ottenuto se consideriamo la città metropolitana nel suo complesso (75,1%) e di quello regionale (78,9%).

Una nota da evidenziare: Bologna è stata riconosciuta a gennaio 2026, dal Comitato consultivo del Segretario generale delle Nazioni Unite, tra le prime 20 ''Zero Waste Cities'' al mondo. Il capoluogo emiliano ha visto un notevole incremento nella raccolta differenziata, passando dal 63,2% nel 2022 a oltre il 72,8% nel 2024, grazie a cassonetti intelligenti e strategie di economia circolare, distinguendosi per il rapido miglioramento nella gestione rifiuti. La città di Bologna sarà presentata come modello virtuoso il 30 marzo 2026 (Giornata Internazionale Rifiuti Zero) a Nairobi e New York.

E' possibile consultare e scaricare lo studio Rifiuti Urbani nel comune di Bologna - anno 2024.

Tabelle e grafici sono presenti nei dati statistici al seguente link: http://inumeridibolognametropolitana.it/dati-statistici/ambiente-e-territorio/rifiuti.