Incidenti stradali

Nel 2018 sono stati 172.344 gli incidenti stradali con lesioni a persone in Italia, in calo rispetto al 2017 (-1,5%), con 3.325 vittime (morti entro 30 giorni dall’evento) e 242.621 feriti (-1,7%). Il numero dei morti torna a diminuire rispetto al 2017 (-53 unità, pari a -1,6%) dopo l’aumento registrato lo scorso anno.

Nei grandi comuni (Istat in questo caso considera solo 14 città) nel 2018 si sono verificati complessivamente 43.053 incidenti; i deceduti sono stati in totale 445. L’anno 2018 ha fatto registrare, per i grandi comuni nel loro complesso, una diminuzione nel numero di incidenti (-2,9%) e feriti (-3%), ma un incremento nel numero di vittime (+19,3%) principalmente in conseguenza dell’incidente stradale avvenuto il 14 agosto 2018 sul Ponte Morandi della A10 Genova-Savona-Ventimiglia, che ha coinvolto numerosi veicoli e causato 43 morti

Le città con il numero più elevato di incidenti sono Roma, Milano e Genova. Rispetto al 2017 l'aumento più rilevante spetta a Catania (+5,4%), mentre si segnalano per una più marcata diminuzione dei sinistri Roma (-7,3%) e Palermo (-5,8%). Bologna registra nel 2018 2.000 sinistri (+1,8% rispetto all'anno precedente).

Roma, Genova e Milano sono le città col maggior numero di morti negli incidenti stradali occorsi sui loro rispettivi territori. A Bologna si è registrato un aumento nella mortalità: da 15 deceduti nel 2017 a 25 nel 2018.

Rapportando gli incidenti agli abitanti, la città al primo posto risulta Genova con 7,2 incidenti ogni 1.000 residenti, seguono Firenze e Milano; la graduatoria è chiusa da Venezia e Napoli. Rapportando i sinistri ai veicoli circolanti risulta al primo posto sempre Genova, questa volta seguita da Milano e Firenze.

Sul sito dell'Area Programmazione Controlli e Statistica del Comune di Bologna è possibile reperire una nota annuale sull'andamento della incidentalità nella Città metropolitana di Bologna e nella sezione dei dati statistici tabelle di approfondimento sulla tematica.