Mobilità urbana

Mobilità urbana

Nell'insieme, i comuni capoluogo di provincia nel 2019 dispongono di una rete di piste ciclabili, la cui densità è pari a 24,2 km ogni 100 kmq, sempre in crescita dal 2008.
Padova è la città con la densità di ciclabili più elevata, molto al di sopra della media complessiva (184,9). Al secondo posto Torino (166,1 km ogni 100 kmq), seguita da Milano (123,3). Bologna è in quinta posizione (96,9); anche per il capoluogo felsineo l'aumento negli anni è stato costante. Chiude la graduatoria Messina.

La disponibilità di aree pedonali nel 2019 è pari, nel complesso dei capoluoghi, a 45,7 mq per 100 abitanti, in costante aumento dal 2008.
La variabilità è elevata e Venezia ovviamente sorpassa tutti con 510 mq per 100 abitanti.
La graduatoria vede al secondo posto Firenze con 110,8 mq. La disponibilità di aree pedonali a Bologna è sotto media (29,3), mentre in ultima posizione troviamo Genova (7,6).

 

 

 

 

 

Negli ultimi anni molte grandi città hanno attivato servizi di car sharing, un servizio di mobilità alternativo, complementare al trasporto pubblico locale, che permette di utilizzare un'auto a noleggio senza conducente, su prenotazione. Nel 2019  la dotazione di veicoli di questo tipo, rapportata al numero di abitanti, è massima a Milano (23,4), che stacca nettamente tutti gli altri capoluoghi. Al secondo posto troviamo Firenze (14,4), seguita da Torino (10,6).

 

Sul sito dell'Area Programmazione Controlli e Statistica sono inoltre disponibili dati statistici sul parco veicolare del Comune e della Provincia di Bologna.