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Matrimoni e divorzi

Fino ai primi anni '60 il numero di matrimoni celebrati a Bologna è andato aumentando nel tempo: da qualche centinaio nei primi anni del Regno d'Italia, sono arrivati al massimo di 3.587 nel 1963. Fino a quel momento la nuzialità, ovvero il rapporto tra il numero di matrimoni e la popolazione, era compresa tra i 5-9 matrimoni ogni mille abitanti con qualche oscillazione più ampia in corrispondenza degli eventi bellici.

A partire dai primi anni '70 invece si assiste ad un calo pressoché costante delle nozze celebrate nella nostra città, anche in rapporto al numero di abitanti.

Negli anni più recenti il numero di matrimoni celebrati a Bologna è ritornato sotto le 1.000 unità (922 nel 2013), che corrispondono a 2,4 matrimoni ogni 1.000 abitanti, il tasso di nuzialità più basso di sempre.

A calare sono soprattutto i matrimoni religiosi che oggi sono sostanzialmente un quarto di quelli che si celebravano alla fine degli anni '80 (da 1.068 nel 1988 a 260 nel 2013); i matrimoni civili nel lungo periodo hanno invece continuato ad oscillare tra le 800 e le 600 unità. Il rito religioso, in passato di gran lunga il preferito, oggi è limitato al 28,2% dei matrimoni; seconde nozze e matrimoni che riguardano uno o entrambi gli sposi stranieri, spesso non di religione cattolica, influenzano sicuramente questo andamento.

Negli anni è anche cresciuta in misura rilevante l'età media degli sposi alle nozze. Oggi per gli uomini è pari a 41,4 anni, mentre nel 1986 era di 31,1 anni; le donne invece si sposano oggi mediamente a 38,2 anni contro i 28,2 anni delle spose del 1986. 10 anni esatti in più per le spose di oggi e ancora un po' di più per gli sposi. Anche considerando chi convola a nozze per la prima volta si evidenzia una forte crescita: i celibi si sposano oggi a 38 anni, nel 1986 a 29,3, le nubili a 35,8 nel 2013 contro i 27,3 del 1986.

Oggi, in un matrimonio su 4 almeno uno dei due coniugi è straniero, mentre nel 1986, quando ancora il fenomeno dell'immigrazione aveva una portata modesta, la percentuale era pari al 5,7%. 

Il numero massimo di matrimoni con almeno un coniuge straniero si è riscontrato nel 2007 (323 matrimoni), successivamente il numero si è ridotto, in particolare negli anni 2010 e 2011 dopo che furono introdotte normative più stringenti sulla regolarità del soggiorno per gli stranieri che intendevano sposarsi in Italia; gli anni più recenti hanno visto una netta ripresa del fenomeno. Più della metà dei matrimoni misti riguarda un italiano che sposa una donna straniera.

Purtroppo però a volte l'unione non è per sempre. Il numero dei divorzi riferiti a matrimoni celebrati a Bologna a partire dal 1988 oscilla dai 350 ai 750 circa senza evidenziare una chiara tendenza all'aumento o alla diminuzione. Ciò che invece risulta abbastanza chiaro è che oggi se si divorzia lo si fa più tardi, in media dopo quasi 20 anni di matrimonio rispetto ai 15,5 del 1987.

Anche l'età media della moglie e del marito al momento del divorzio risulta in aumento: oggi gli uomini che divorziano hanno in media oltre 51,3 anni, le donne quasi 48.

Sul sito del Dipartimento Programmazione del Comune di Bologna , sono presenti numerose note di analisi sull'andamento demografico e nella sezione dei dati statistici, sono disponibili diverse tabelle di approfondimento sulla tematica.