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Stranieri

Nel 1986 risiedevano a Bologna 2.293 cittadini stranieri: dopo oltre un quarto di secolo gli stranieri residenti nella nostra città sono diventati 56.302. Particolarmente intenso è stato il ritmo di crescita del decennio 2002-2012, durante il quale gli stranieri residenti nella nostra città sono più che triplicati (da 17.807 a 56.155). Attualmente l'incidenza della popolazione residente straniera sul totale della popolazione ha raggiunto il 14,7%.

Fino al 2001 tra gli stranieri residenti a Bologna si riscontrava una leggera predominanza di uomini; a partire dal 2002 invece le donne straniere sono sempre più numerose dei maschi e alla fine del 2013 si contano 26.307 maschi stranieri contro 29.995 femmine.

I flussi dall'estero riguardano principalmente persone in età attiva, le quali arrivano nella nostra città per ragioni di lavoro, ricongiungendo poi frequentemente il nucleo familiare di cui spesso fanno parte anche i minori, oppure costituendo qui le nuove famiglie che hanno dato slancio alla natalità negli anni più recenti. Ne consegue che i residenti stranieri sono mediamente più giovani rispetto alla popolazione residente (nel 2013 l'età media dei residenti stranieri era pari a 33,2 anni contro gli oltre 47 della popolazione bolognese) e si raggruppino in prevalenza nelle classi di età giovanili e centrali.

In particolare, tra  i bambini e ragazzi fino a 14 anni quelli di nazionalità non italiana rappresentano il 22,5%; mediamente quindi nelle scuole della città ogni 4-5 ragazzi uno è straniero, con punte vicine al 40% nelle zone nord della città dove maggiore è la presenza di popolazione straniera insediata stabilmente sul territorio.

Gli europei sono attualmente la maggioranza tra gli stranieri che vivono nella nostra città (23.622 in forte crescita dal 2002); seguono gli asiatici (20.309 stranieri residenti). Inferiore il numero degli africani (9.408) e ancora più basso (2.943) il numero di quelli che provengono dal continente americano. Poche unità sono originarie dell'Oceania.

La numerosità degli stranieri per area di provenienza è fortemente condizionata dal genere: infatti tra i maschi le cittadinanze più numerose sono quelle asiatiche, mentre tra le femmine più della metà ha una cittadinanza europea.

Fra gli uomini Romania e Bangladesh rappresentano oggi le cittadinanze più diffuse, con oltre 3.300 residenti ciascuna; numerosi anche gli stranieri del Pakistan, delle Filippine e del Marocco (cittadinanze che contano dai 2.100 ai 2.500 residenti).

Per le donne la comunità più numerosa è di gran lunga quella della Romania (oltre 4.600 donne residenti), ma Moldova, Ucraina e Filippine contano tra le 2.800 e le 3.000 unità.

Sul sito del Dipartimento Programmazione del Comune di Bologna , sono presenti numerose note di analisi sull'andamento demografico ed in particolare sulla popolazione straniera e nella sezione dei dati statistici, sono disponibili alcune tabelle di approfondimento sulla tematica.